P.S.: tornando al Gazzettino il direttore si è scusato con i propri lettori, affermando che si è trattato di una svista e che fino all'ultimo si pensava fosse tutta un'altra la pubblicità che è poi comparsa in ultima pagina. Sarà... ma è possibile che nessuno degli stampatori (che tra l'altro si trovano nello stesso palazzo dove ha sede il Gazzettino) si sia reso conto della "svista"?
martedì 17 gennaio 2012
Epic Fail/2
Come se non bastassero i giornali ci si mettono anche i telegiornali. Nel video sopra riportato si può osservare il pressapochismo che emerge in queste circostanze, dove la verifica della notizia passa completamente in secondo piano. La giornalista del Tg2, o presunta tale, nell'edizione delle 13 del 15 gennaio afferma che quello che si vede è il momento dell'impatto tra la nave da crociera "Concordia" e lo scoglio. Peccato che quelle immagini siano riferite ad un'altra situazione e ad un'altra nave. Si tratta infatti della nave australiana "Pacific Sun Cruise" che nel 2010 fu in balia di una violenta tempesta. Il video è stato poi ripreso dal Tg1. Quando si dice il servizio pubblico... ma forse ho messo una "b" ed una "l" di troppo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
il cammino delle pubblicità lo ha il proto, noto anche come capo dei grafici. mi sembra strano che nessuno se ne sia accorto...
RispondiEliminakisses